Sono passati cinque anni!

Margherita Venturi

Cara lettrice e caro lettore,

sono passati cinque anni da quando ho accettato di dirigere questa rivista e da quando la CLUEB è diventata la nuova casa editrice.

Sono stati anni impegnativi, ma molto gratificanti: la soddisfazione di vedere la nostra rivista crescere, sia come contributi che come visibilità, mi ha ripagato delle difficoltà incontrate in questo periodo (poche a dire il vero).

Abbiamo cambiato due Direttori Onorari, prima Gaetano Guerra e poi Gianluca Farinola perché, in questi cinque anni, la Società Chimica Italiana (SCI) ha cambiato due volte il Presidente (che d’ufficio assume la carica di Direttore Onorario del CnS): non li ringrazierò mai abbastanza per l’aiuto che mi hanno dato.

Ma non è finita qui; quest’anno il nostro Direttore Onorario cambia ancora, dal momento che la SCI ha un nuovo Presidente, Luigi Mondello. Benvenuto Luigi a bordo del CnS! Sono sicura che la tua collaborazione sarà proficua, fondamentale e arricchente per tutti noi.

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Gaetano Guerra

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Gianluca Farinola

Luigi Mondello

E così siamo arrivati al sesto anno della mia direzione e, allora, per festeggiare, voglio che questo editoriale sia all’insegna di cose piacevoli, dimenticando le brutture del mondo che ci circonda e dedicandomi solo a quanto troverai in questo numero.

Mi piace cominciare con un percorso laboratoriale per la scuola secondaria di secondo grado, articolato e particolarmente ricco di spunti, che riguarda l’estrazione e lo studio della ficocianina dalla Spirulina platensis. Si tratta di un’esperienza di grande valore formativo, che permette di coniugare conoscenze teoriche, competenze sperimentali e capacità di analisi critica, riproducendo in piccolo le fasi di una vera ricerca scientifica.

Non è da meno la rubrica sulla Transizione ecologica: dopo un veloce excursus sui materiali cellulosici, per capire cosa sono e che applicazioni hanno, si cerca di capire come mai, data la situazione ambientale sempre più drammatica, crescono le iniziative volte a rallentare le politiche green, per non parlare delle guerre che “fioriscono” ovunque e che ostacolano qualsiasi azione per salvaguardare il nostro pianeta.

Se le luci si stanno spegnendo sulla transizione ecologica che, purtroppo, sembra essere andata fuori moda, i riflettori si sono accesi sull’intelligenza artificiale di cui oggi parlano tutti come la risoluzione di ogni problema. Su questo tema, nella nuovissima rubrica Sfide e problemi della nostra società, potrai leggere un interessante contributo che mette a confronto vantaggi, opportunità e rischi di questa emergente tecnologia.

E poi, ancora, in Dare voce agli studenti e ai giovani, c’è il lavoro di una ricercatrice su un argomento importante, anche se non piacevole; si parla del carcinoma mammario dal punto di vista della prevenzione, del rischio e delle prospettive future.

Un tema meno inquietante e, comunque, decisamente complesso, viene affrontato nella rubrica Keywords dove, per ricordare i cento anni della Meccanica Quantistica celebrati lo scorso anno, si analizzano i rapporti di questa “nuova” fisica con i concetti classici della chimica e il non facile problema di insegnarla a livello di scuola secondaria di secondo grado.



Infine, dopo uno sguardo alla ricerca internazionale in ambito didattico, si ricorda, nelle News, un Convegno il cui tema, Chemistry Education in the Age of Artificial Intelligence, è a cavallo fra la didattica, il punto focale della nostra rivista, e la tecnologia emergente citata prima e, così, il cerchio si chiude!

Concludo, come sempre, augurandoti buona lettura

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